Venghino siori venghino!

Lo so che l'avevo già postato ma sta immagine qui mi lascia senza parole!

Approfitto del mio blog per segnalare un'iniziativa familiare.




Finalmente, dopo aver imparato ad usare computer e scanner, quel fancazzista di mio fratello ha aperto il suo primo photoblog, trampolino di lancio per la conquista del mondo!!!

Fateci un giro che c'è roba bella!

Scarabocchiato da GiO il 19.10.09 2 COMMENTI Link a questo post  

a.m. - l'ultimo crepuscolo





La piccola Fay era appena uscita dalla porta di casa. Un pallone in mano, una mantellina rossa e degli stivaletti da pioggia, bella come un fiore.
A cinque anni la pioggia è uno spasso, ci si può bagnare, schizzare e sporcare molto più facilmente. Certo, la mamma poi griderà, ma Fay, come tutti i bambini, viveva il presente e non si curava delle conseguenze.


Victoria era in cucina, apprensiva come ogni genitore degno di tale nome, guardava sua figlia attraverso le tende della finestra.
Presto suo marito si sarebbe svegliato e sarebbe uscito. Una lieve apprensione si fece largo fra i suoi pensieri.


Si erano trasferiti da poco in città, il marito aveva trovato un buon lavoro come guardiano notturno, pagavano bene, al punto che si erano potuti permettere l'accensione di un mutuo in un periodo come quello. Niente più case popolari, una vera casa, con giardino, in un quartiere residenziale, tranquillo, lontano dal caos sella città e soprattutto lontano dalla campagna.


Odiava la campagna, l'ignoranza dei contadini, la loro superstizione, la loro crudeltà, simile per certi versi a quella che solo un bambino sa esercitare. Erano scappati lasciandosi dietro tutto, e ci volle tempo per ricominciare, ma ora le cose andavano bene. Nelle città la gente è istruita e nessuno crede più alle vecchie fiabe nere.


Non riusciva a tranquillizzarsi.


Guardò fuori dalla finestra: aveva smesso di piovere, sulla strada bagnata vi erano grosse pozzanghere. Immaginò Fay al ritorno in casa e si preparò mentalmente un discorsetto sul fatto che le brave signorinelle non devono avere rapporti con il fango. Rise fra se e se pensando che certe signore spendono centinaia di dollari per farsi ricoprire di fanghi provenienti da ogni dove, il tutto per tornare giovani. 
Un problema che non la toccava minimamente.


Guardò di nuovo fuori e vide il pallone giallo galleggiare a filo di una pozzanghera. 
Un automobile lo colpì in pieno, passando veloce per la strada.


L'istinto ebbe il sopravvento, Victoria si catapultò fuori dalla porta di casa in cerca di Fay, urlando il uso nome ad alta voce. Notò di sfuggita che a quell'ora il quartiere era deserto, nessuna casa aveva le finestre illuminate.


Anche il pallone era scomparso spinto via dalla macchina, non poteva essere lontano. L'istinto la guidò in mezzo al viale alberato, l'unica luce proveniva dai lampioni, a tratti nascosti tra le fronde degli alberi.







Chiamò a gran voce piùù e più volte. Sentì di passi, troppo rapidi e leggeri per essere quelli di un adulto, le correva in contro.
"Sono qui mamma, arrivo! Scusa, quell'automobile aveva spinto lontano il pallone e sono andata a cercarlo"
Le sue parole furono fermate da uno schiaffo: "Fay, non devi mai più allontanarti dal giardino senza avvisare, guarda che spavento mi hai fatto prendere".


Vide gli occhi di Fay arrossarsi e l'abbracciò "Non devi mai più allontanarti senza dirmelo, me lo prometti?"


"Te lo prometto mamma" Fay aveva imparato presto che i genitori erano creature piuttosto strane: prima si arrabbiano, poi piangono, poi sono felici...Difficile capirli.


Victoria abbracciava sua figlia quando li sentì avvicinarsi.
Anche Fay se ne accorse.


Erano in quattro, sebbene fosse buio indossavano occhiali da sole, i lunghi cappotti neri davano loro l'aspetto dei nemici di sempre, videro il lucchichio del metallo nelle loro mani.


Sole ed indifese, sapevano cosa stava per capitare loro. Non ci fu bisogno di altro, l'istinto prese brutalmente il sopravvento, era l'unica speranza loro rimasta.
Troppi anni erano passati, indebolendo ed atrofizzando ciò che li rendeva speciali, solo la colpa era rimasta, la colpa di essere diversi.


Corsero verso casa, come il vento.
Ad aspettarle sulla porta c'era il marito di Victoria, Daniel. In mano teneva una mazza da baseball, anche lui non poteva fare altro. Si chiusero in casa e sbarrarono la porta.


Daniel nascose Fay e Victoria, prima di sbarrare la porta della camera diede a sua moglia un coltello da cucina. Non sarebbe servito come difesa, lo sapevano entrambi.







Chiamò la polizia ed un centralino con voce neutra lo informò che avrebbero mandato una pattuglia. Daniel l'aspettava come avrebbe aspettato Santa Klaus la vigilia di Natale. Frantumò il telefono con un pugno, poi si diede dello stupido, sapeva chi avvisare.
Compose il numero al cellulare: "siamo spiacenti ma il numero da lei chiamato non è esatto..." riprovò, stesso messaggio, cambiò numero due volte ma il messaggio era lo stesso.
Capì.
Strinse la mazza da baseball fino a sbiancare le nocche.


Staccarono la luce, "Idioti" pensò. Sentì il rumore dei vetri infrangersi e l'odore dei fumogeni. Sorrise mentre l'istinto prendeva il sopravvento. Si appostò al buio e attese che entrassero. Nella destra ora teneva un cacciavite.


I primi due entrarono dalla porta sul retro. Attese che entrassero entrambi nella cucina, arrivò silenzioso alle spalle del secondo e gli conficcò il cacciavite nella nuca per tutta la lunghezza. Sorresse il corpo mentre il primo uomo faceva fuoco. Daniel scaraventò il corpo morto addosso alla pistola e mulinò la mazza da baseball, il colpo andò a segno fracassando la mascella e mandando l'uomo a terra privo di sensi.


Il terzo e il quarto entrarono dalla porta principale. Sentì il quarto salire le scale.
Non attese il terzo, ma gli andò incontro. Vide una vampata e sentì una colpo in pieno petto, corse verso l'uomo e lo colpì al volto prima che questi potesse far fuoco una seconda volta, strappò il passamontagna denudandogli la gola.







I canini erano la prima fra le cose che si erano atrofizzate col passare delle generazioni.
Dilaniò il collo e finalmente sentì il getto vitale in bocca. Istinti sopiti si svegliarono. I suoi sensi si acquirono. Sentì sua moglie e sua figlia urlare.


La porta era aperta, entrò e vide Victoria in lacrime abbracciare Fay, fece per voltarsi ma non fu abbastanza veloce. 


Buio.




In un attico nel quartiere più lussuoso del centro un televisore mostrava una casa in fiamme.
Un giornalista stava dicendo: "Ancora un caso di vampirismo, il primo in città. Fonti non confermate parlano di tre vampiri, nello scontro due membri delle forze di polizia sono rimasti uccisi, mentre un terzo è in prognosi riservata. Per maggiori dettagli questa sera il nostro servizio speciale..."


Alan spense il televisore frantumandolo: "la pagheranno..."











Fay non vedeva la mamma da troppi giorni.
L'avevano portata in una nuova camera dove la lasciavano giocare tutto il giorno con le sue bambole... Le portavano da mangiare cose buone, la lavavano e la vestivano, le dicevano di andare a dormire presto e di lavarsi i denti tre volte al giorno.


Le avevano detto che la mamma era partita e sarebbe tornata presto ma che nel frattempo le doveva aspettarla lì.
Fay aveva pianto, non mangiava più, non giocava più, se andavano a chiederle cosa non andava lei rispondeva: "voglio la mia mamma".


La telefonata della mamma arrivò il giorno dopo: le disse sarebbe tornata presto se lei avesse fatto la brava, aveva pianto di nuovo, ma la mamma l'aveva consolata e le aveva parlato finchè Fay non si era addormentata.


La mattina dopo si svegliò riposata, sul suo tavolino c'era la colazione, seduto al tavolino un uomo le disse: "Buongiorno Fay, come ti senti? Hai dormito bene?"


"Chi sei?" chiese Fay più incuriosita che diffidente.


L'uomo sorrise: "Mi chiamo Leonard..."





Scarabocchiato da GiO il 10.10.09 4 COMMENTI Link a questo post  

a.m. - buio

Dal diario del dott. Leonard ...4 settembre 2072 - 18:22
L'esperimento sta iniziando a dare i suoi frutti, dei 30 soggetti di partenza, 15 a cui è stato inoculato il vaccino sono stabili e con buoni parametri vitali a 2 ore dalla somministrazione. Speriamo che l'esperimento abbia successo, sono così rari da trovare nuovi soggetti e le nostre scorte stanno riducendosi...

5 settembre 2072 - 8:00
Dei 15 soggetti rimanenti solo 2 hanno superato la notte. Maschi, di razza presumibilmente afroamericana, dopo più di 12 ore non hanno ancora manifestato effetti collaterali ma anzi, gli scanner non rilevano più nulla. Potremmo essere a un passo dalla più grande scoperta medica dopo la cura dell'aids...

6 settembre 2072 - 8:00
Esperimento annullato, stupidamente le gabbie di contenimento e i sistemi di allarme erano stati pensati per soggetti mutati, nessun allarme è scattato...
Campioni persi, soggetti fuggiti, vaccino distrutto.
Sono questi i momenti in cui penso che più pericoloso di uno stupido stupido c'è solo uno stupido intelligente.






Buio. Freddo. Notte.
Sento l'aria sulla pelle, sono in alto, ho paura di aprire gli occhi. Di vedere la città.

Apro gli occhi, vivo, forse. Guardo in basso, mille luci, la città di notte. Le strade si snodano come sinuosi mamba di fuoco fra la selva dei grattacieli.
Nessuna foresta, nessuna luna.

Mai più.

La bombardarono quando li scoprirono, ora abbiamo una cintura di asteroidi che ci circonda, nessuna magia ancestrale a risvegliarli. Sopiti per sempre. Fortunati. Mescolati fra la folla la loro razza non subisce gli effetti del vaccino, non sanno nemmeno di essere un razza. Cani...Lupi.

Noi lo sappiamo, purtroppo. Pochi e soli. Non sanno dove siamo, ma ogni notte qualcuno di noi viene trovato. Scommettono su quanto duriamo al loro veleno. Bastardi.

Il mio uomo e sua madre, li presero una notte, lei era bella come una bambina, lui era forte come toro. Al toro strapparono le braccia e gliele bruciarono, violentarono la madre, quei bastardi la infettarono con il loro virus nel peggiore dei modi. Morì fra le urla, poi toccò a lui. Bestie.

Loro pensano che noi non possiamo nutrirci, ma non sanno tutto...Rapiamo le loro figlie, i loro anziani, non li rivedono più...a volte mandiamo loro foto per farli impazzire. Poi una notte torniamo e li uccidiamo.
Spietati, crudeli, come loro ci hanno insegnato ad essere. Bram Stoker avrebbe gli incubi se sapesse.

Le chiamiamo catacombre, in onore di chi una volta mangiava la carne e il sangue di un dio vivente. Li imprigioniamo, li nutriamo e aspettiamo. Le nanomacchine decadono più velocemente nei giovani e negli anziani, da esche avvelenate i nostri prigionieri diventano cibo. Ma ora, quelle maledette si sono evolute, infettano i nuovi nati rendendoceli velenosi e non decadono.

I nostri scienziati lottano contro la prima e l'unica forma di vita artificiale mai creata dall'uomo, e stanno perdendo.


Scarabocchiato da GiO il 17.9.09 2 COMMENTI Link a questo post  

a.m. - come bestie


Nemmeno ci ricordiamo da quanto è iniziata.
Bestie, con le fattezze umane.
Ucciderle non è peccato, non è reato, non è niente.
Dare alle fiamme le loro case.
Massacrarli agli angoli delle strade, o in piazza.
Bruciarli.
Decapitarli.
Violentarli.
Uomini, donne e bambini.
Peggio che bestie al macello, peggio che schiavi.

Vampiri.

Mai l'umanità è stata più unita.
Mai l'umanità è stata più efferata.
Mai.

La paura del diverso ha riunito arabi e cristiani, italiani e francesi, canadesi, americani e messicani, irlandesi ed inglesi.

Dovremmo ringraziarli.

Invece li bruciamo, se sono fortunati.

Anni per accordarci sulle norme antiinquinamento.
Decenni per riabilitare il protocollo eugenetico.
Due mesi per stabilire la prima normativa mondiale a tutela della razza umana.
Un solo articolo, di una riga.

Il diritto alla vita è garantito a partire dall'iscrizione all'anagrafe mondiale. (a.m.)

Anagrafe mondiale, l'incubo di ogni vecchio paranoico del XX secolo.

Un database in cui ogni essere umano viene registrato.

Nessun censimento, nessun messia nella culla, solo un vaccino.

Viene iniettato nel sangue alla nascita, il principio è sconosciuto, uccide un umano su dieci e dieci vampiri su dieci...All'interno del vaccino nanomacchine comunicano in tempo reale i parametri vitali dell'essere in cui è stato inoculato.

Se l'essere è umano, ha il 90% delle probabilità di sopravvivere
Se è un vampiro lo 0.2%.
Se un vampiro si ciba di quel sangue le nanocimici impediscono il processo di vampirizzazione, passando poi nel corpo del vampiro attivano le procedure di disinfestazione.

Bere acido darebbe lo stesso effetto...più lentamente.

Ovviamente le nanomacchine sono costantemente in contatto con l'a.m.

Unico problema, decadono. Il tempo di decadimento è variabile, ma con buone approssimazioni.

Senza il vaccino sei una preda dei vampiri, senza il vaccino non sei nemmeno una vittima, l'iscrizione all'anagrafe decade, assieme al tuo diritto di vita.

Le forze di polizia adesso sono dotate di uno speciale scanner. Se sei vaccinato, vivi, in caso contrario sta a loro vaccinarti oppore sopprimerti. Nessuno alzerà un dito per difenderti.

Dall'introduzione del vaccino la popolazione mondiale è stata censita in meno di due anni con assoluta precisione. 4miliardi e 500milioni. Tondi. Gli arrotondamenti vengono effettuati in automatico, se sei vecchio, debole, improduttivo o dannoso, sei un vampiro della società e quindi trattato come tale. Cinque secondi di urla e sei solo un ricordo.

Gli algoritmi dei nanocosi individuano stati alterati di coscienza e provvedono a ripristinare l'equilibrio, nessuno ruba, nessuno uccide, nessuno urla.

Anticoncezionali? Inutili. Anagrafe stabilisce chi e quando partorirà, le nanomacchine possono alla bisogna provvedere a tali procedure.

Il sesso è libero da inibizioni e protezioni.

Le malattie non hanno bisogno di cure.

La nanomacchina è diventata la panacea e la spada di Damocle che pende su tutte le teste del mondo.

Nessuno controlla anagrafe, il software venne sviluppato nei primi anni della scoperta della nuova razza da un gruppo di ricercatori koreani, cinici e spietati...Salvarono il mondo e svanirono nel nulla.

Non si sa neppure dove si trovi il database, nessuno sa nemmeno chi si occupa della faccenda. Fiducia cieca e assoluta nel dio creato dagli uomini.

Le nanomacchine provvedono da sole a tutto, col passare del tempo si è scoperto che la persistenza nell'organismo aumentava di generazione in generazione. Già in questa alcuni neonati nascono vaccinati, senza necessità di fare richiami. Iscritti all'anagrafe da quando erano feti. Se sei vaccinato hai diritto alla vita fin dal concepimento. Possono partorirti ed ucciderti oppure non possono nemmeno usare la pillola del giorno dopo. I misteri del caso, archiviati nel più perfetto algoritmo mai scritto.

L'età minima, media e massima è 77anni e 7 mesi, una velleità cabalistica.
Nessuno ha sgarrato. Mai.

Chi si accontenta gode...Dicevano...


Scarabocchiato da GiO il 15.9.09 3 COMMENTI Link a questo post  

5 film fra andata e ritorno

Nelle ore di volo (da parigi a tokyo e viceversa) ho avuto modo di vedere qualche filmino gentilmente offerto da airfrance nel microtelevisore incassato nel poggiatesta del tizio davanti a me.


Eccovi quindi, in attesa delle foto della vacanza, le recensioni dei film visti:

1. Wolverine the origin (eng): divertente quanto basta per non essere considerato palloso.
2. L'ultimo Fast And Furios (eng): caccaro e palloso, se avete visto il trailer accontentatevi di quello, il film non aggiunge niente e vi fa solo perdere tempo.
3. Star Trek (2009) (ita): non sono un trekker, come film di fantascienza è quando va bene banale, quando va male stupido, a tratti fa ridere. Un fan della saga immagino abbia un giudizio peggiore su una cosa del genere. Effetti speciali nella media. Evitabile.
4. Watchmen: non ho letto il fumetto, bella storia, buoni gli effetti, interessanti i personaggi. Mi è piaciuto.
5. Duplicity: vista la prima metà, mi hanno raccontato poi il seguito, bello! Appena ho l'occasione me lo noleggio.


Cya space cowboys



Scarabocchiato da GiO il 31.8.09 0 COMMENTI Link a questo post  

Ancora 16 ore ... circa



Cya space cowboys, ci vediamo fra due settimane!

Scarabocchiato da GiO il 16.8.09 0 COMMENTI Link a questo post  

OGGI SCIOPERO




Volete metterci a tacere?

Il solo silenzio che otterrete sarà questo!


Vi basti, non ne otterete altri!


Cya space cowboys

Finalmente!!!

Attenzione questo post esce con quasi due mesi di ritardo!

Ebbene sì, l'undici febbraio duemilanove è data che entrerà alla storia, in quanto il sottoscritto ha finalmente messo la parola FINE al suo percorso di laurea triennale (si si si, poi toccherà anche alla CLS...).

Sono tante le cose che andrebbero dette, ma il tempo è tiranno spietato.
Mi limiterò quindi a quella più importante, visto che sono pigro copierò le ultime pagine della tesi e tanto vi basti!





Ringrazio il Professor Alessandro Armando e il Dottor. Giovanni Filocamo, per avermi supportato e sopportato nello svolgimento di questo progetto, con i ritardi e i grattacapi che questo può aver comportato.

Ringrazio la Dottoressa Valentina Resaz, non basterebbe una tesi per spiegarne i perché.

Ringrazio tutti i professori presenti e passati, per le conoscenze che mi hanno trasmesso e non per le sole che ho recepito.

Ringrazio tutti i colleghi universitari, per amicizia, caffè, appunti, libri o dispense. Un ringraziamento particolare allo staff dell’ufficio: Luca, Giorgio e Andrea, per citarne tre a caso…

Ringrazio Andrea, per l’amicizia prima, per tirocinio e tesi poi. jo man!

Ringrazio i miei genitori, Domenico e Maria Clemenza, liberi (ma moralmente forzati) finanziatori dell’Università degli studi di Genova, per essermi stati vicini più di quanto essi stessi pensano e per avermi sferzato nei momenti giusti.

Ringrazio i miei fratelli, Alberto e Maria, per sopportarmi da innumerevoli anni.

Ringrazio i miei nonni (tre di qua e uno di là), per la saggezza e l’affetto che non smetteranno mai di trasmettermi.

Ringrazio tutti i miei parenti, per i costanti incoraggiamenti alternati a rari sfottimenti.

Ringrazio tutti i miei amici, piacevoli sostituti all’utilizzo di sostanze psicotrope nei momenti di sconforto. Alessandra e Marco, Ema e Dario, Marta e tutti gli altri…

Ringrazio tutto il team di MegaLab.it: Zane, Leo, Teo, l’altro Leo, Bocca, Lambe, Thomas, Crazy, Paco, Vika, Francy, Vince, Ninja, Xero, Click, Mandrake, Andy, Ste e tutti quelli che si offenderanno perché non li ho nominati… Perché sono anni che sopportano le mie assenze per “motivi universitari”.

Ringrazio tutti i kendoka, in particolare: Akiko, Piero, Mattia, Alfio, Tiziana, Jona, Nicola, Nicola, Stefano, Carlo, Chiara, Matteo, Guido, Alessandro, Francesco, Michele, Enrico, Enrico, Daniel e poi basta che siamo in troppi e tutti non ci state… Per le legnate date, prese, presenti, passate e future e non solo.

Ringrazio il gruppo del festival della scienza e qui non ne nominerò nemmeno uno, altrimenti poi mi accusano di gonfiare la tesi ;-) Alberto, Silvia, Roberta, Vale e Mirko, Paris, Barbara, Simone e la sua spocchia, Fede, Stefano e Luca però li scrivo, giusto per far arrabbiare gli altri…

Ringrazio tutti i TheDocks, essendo in meno rispetto agli altri loro non li nomino perché c’è il rischio reale che il dimenticarne uno non possa essere scusabile ;-)

Infine, e la tengo per ultima per farla un po' incazzare...Ringrazio quella splendida fanciulla che mi ha pungolato costantemente in questi ultimi mesi, appropriandosi di buona parte del merito della mia laurea ;-)
Grazie Amore mio!




Che dire: basta con le smancerie che ho esaurito la dose fino al 2012 (anno della fine del mondo) per cui...


Cya space cowboys

Scarabocchiato da GiO il 7.4.09 0 COMMENTI Link a questo post  

Benzina sul fuoco. Strategia o stupidità?




Una deputata radicale, Rita Bernardini, va a visitare in carcere gli stupratori di Guidonia.
Come prevedibile il fatto genera l'ira di molti, ira che si scatena anche attraverso la posta elettronica, inondando di insulti e minacce più o meno velate la malcapitata.

Fin qui niente di nuovo sotto il sole, roba già vista e già sentita...

Quel che mi stupisce è come possa un giornale citare stralci di minacce, tutt'altro che velate, nascondendosi dietro l'oramai inflazionato dovere di cronaca.

Penso che un "crepa puttana di merda" non aggiunga niente dal punto di vista intellettuale al discorso, ma che anzi abbia il solo scopo di scatenare ulteriore rabbia, magari in chi non pensava fosse lecito lasciarsi andare a tali rimostranze, ma che vedendole ora legittimate dalla carta stampata non potrà esimersi dal dare il suo contributo.

Non solo i giornali, ma anche i collaboratori stessi della Bernardini sono dell'idea che il modo migliore di regire alla faccenda sia quello di dare visibilità ad ogni singolo insulto corredandolo di nome e cognome del mittente.


Evidentemente qui di strategie di comunicazione non se ne sa niente... Oppure, ad essere maliziosi, se ne conoscono fin troppe.


Peccato che un gesto che avrebbe dovuto dar modo di discutere di una questione non da poco sia servito solo a fare dell'inutile caciara buona solo a chi si ciba di malizia.


Buon lavoro agli avvocati.

Buon Natale vol.2

Spada laser AKA rasoio elettrico Braun.
L'ultimo ritrovato della tecnologia per combattere la mia ispida peluria facciale. Fa il suo lavoro bene, rapidamente e soprattutto indolore.
Grazie Amore! (dì la verità, è più un regalo per te che per me ;-))
Purtroppo la barba è inarrestabile nella sua crescita, ma almeno così riesco a radermi tutti i giorni. Con la lametta la cosa era fattibile esclusivamente pagando il fio in irritazioni da irraggiamento nucleare.


Dopobarba vari.
Fatti la barba! Si accompagnano al regalo precedente in un messaggio palese giuntomi da diversi fronti ;-)


Cravatta.
Finchè te la regalano i genitori ha un significato, quando te la regalano fratello e sorella però...


Non starò a dilungarmi sul resto, camicia, maglione, guanti da sci, libri, un buono fnac, ecc... Bellissimi, utilissimi e tutti graditissimi!


Però, però...Eccolo il vero piatto forte!
Qualcosa così pregno di significato che fatico a trovare le parole per descriverlo.














Grazie, grazie di cuore!

Perchè 74 euro si pagano leggeri sapendo che qualcuno ha passato un NATALEDIMERDAGELIDA per estorcermeli!